Women in Green Power Breakfast – La leadership in rosa

19 gennaio 2016 by

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“Il modo in cui le donne tendono a pensare è infine riconosciuto come un valore. Il tradizionale modo lineare di pensare non ci guida in avanti ma bensì ci fa arretrare. Si comincia ad osservare che il modo in cui le donne guidano è vantaggioso per la sostenibilità.”

Andrea Learned, autore di “Sustainability and Women”.

 

 

In occasione di Greenbuild Europe & the Mediterranean (14-16 ottobre 2015), la prima edizione per l’Europa e l’area del Mediterraneo del più grande appuntamento dedicato alla formazione e comunicazione dell’edilizia sostenibile, si è svolto l’evento “Women in Green Power Breakfast”. Carattere peculiare della manifestazione è la possibilità di affrontare la discussione da un punto di vista femminile. Il lavoro femminile è un importante argomento di discussione per le donne nel mondo specialmente perché le donne forniscono un contributo alla green economy tramite un modello di leadership. Visto il successo di questo modello nel campo della sostenibilità, si osserva ora che l’applicazione dello stesso in altri settori porta analoghi benefici.

Sul tema della leadership e su come questa possa essere parte integrante della nostra quotidianità da un punto di vista femminile, abbiamo intervistato Lia Di Nardo, tra le relatrici dell’evento.

 

 

NOWHOW: Come la leadership viene percepita nel mercato?

LDN: Nel presente contesto ci troviamo in un periodo di transizione da un più tradizionale approccio manageriale ad un nuovo modello di leadership. Le imprese guardano con interesse a questo nuovo modello e tendono a favorirne l’adozione al proprio interno. Esso non si basa sulla semplice adozione di protocolli e procedure ma si configura come uno stile di vita e pertanto ha bisogno del contributo delle singole persone per essere sviluppato. La transizione deve essere fondata sul principio di formazione della comunità tramite l’adozione di un approccio a “follower” che consenta il coinvolgimento delle persone. Una delle principali motivazioni che favorisce l’adozione della leadership nelle organizzazioni è dovuta alla crescente consapevolezza che essa permetta di portare maggiori benefici, in particolare su un orizzonte temporale di medio-lungo termine, grazie ad una migliore focalizzazione della strategia e alla condivisione dei benefici verso tutta la comunità. Il leader stesso assume un ruolo chiave nel processo grazie alla sua capacità di individuare le corrette domande e di anticipare le problematiche trovando le giuste risposte o soluzioni prima del tempo e andando così a superare la modalità di lavoro “problem solving”. Come sappiamo, nel mercato vincere richiede estrema attenzione e la conoscenza delle aree su cui concentrarsi viene determinata proprio dalle domande che ci si pone.

 

 

NOWHOW: In che modo un donna di successo guida e non gestisce?

LDN: Questo avviene poiché generalmente la donna ricopre ruoli molto differenti che la portano a confrontarsi con diverse persone e situazioni nell’arco della giornata (sfera lavorativa, familiare e personale) e questo fa sì che sia spinta dalla passione e non dal semplice dovere gestionale. Il processo di guida si configura così come una scelta naturale per lei, portandola ad essere un leader vincente nei vari campi. Infatti nella leadership femminile può emergere in maniera più importante l’inclusività, il supporto, l’essere influenti piuttosto che applicare modalità di potere, l’essere integrativi piuttosto che selettivi. Tende quindi a prevalere un sistema di cura, di protezione e di sviluppo. Un’altra peculiarità femminile è la capacità di persuasione: infatti le donne cercano di far cambiare prospettiva e di far sposare il proprio punto di vista all’interlocutore più spesso degli uomini, che tendono a convincere con la forza delle proprie posizioni. Il rischio di non investire tempo a persuadere è che si ottiene quello che si vuole ma la persona non è convinta.

 

 

NOWHOW: Parlando di successo, come si misura?

LDN: Il successo non deve essere misurato esclusivamente da una qualifica ottenuta o dalla semplice remunerazione. Per un leader il successo deve contemplare gli obiettivi di lungo termine di un’iniziativa, non può essere calcolato solo sulla propria persona ma sui benefici e sugli impatti che le attività hanno sulla comunità stessa. Il prosperare di essa è in definitiva il vero successo di un leader. A volte, però, risulta difficile la misurazione in un approccio di leadership e il rischio è quello che, data l’abitudine e la necessità di ottenere successi misurabili, si possa vanificare la missione e il risultato finale.

 

 

NOWHOW: In che modo si costruisce una comunità e se ne permette la crescita?

LDN: Per consentire la corretta crescita di una comunità bisogna condividere le proprie esperienze personali, discutendole con gli altri membri al fine di consentire l’identificazione di nuovi punti di vista. Questo processo permette di conoscere meglio le attività svolte in momenti e aree differenti e consente la loro gestione in maniera più efficiente anche grazie all’introduzione di nuove soluzioni e tecnologie identificate dal processo di condivisione. In questo modo è possibile trarre reale beneficio dalle “lessons learnt” che diventano un reale asset della comunità per il futuro. Allo stesso tempo è importante stimolare la comunità e coinvolgere i membri in un contesto di più ampio respiro, settando nuove aspettative che diventino il motore trainante.

In conclusione ritengo che momenti come quello organizzato dal U.S. Green Building Council, GBC Italia e dall’Architetto Nadia Boschi Vicepresidente del GBC Italia con l’evento “Women in Green Power Breakfast” permettano la condivisione delle conoscenze e degli obiettivi e siano un momento di positiva riflessione per trarre nuovi punti di vista, consapevolezze e metodologie utili al miglioramento sia in campo lavorativo che personale. In particolare vista l’esigua componente femminile in ruoli chiave aziendali, un evento come questo dedicato alle donne assume ancora maggior importanza.

 

 

GBC Women in Green Power Breakfast Event

 

 

Lia Di Nardo

Lia Di Nardo - Ingegnere Civile Strutturista
Laureata in Ingegneria Civile con oltre 8 anni di esperienza nel settore del Project and Construction Management nei settori immobiliare e infrastrutturale privati e pubblici. Nel corso della sua carriera ha sviluppato esperienze rilevanti nei settori degli hotel, uffici, edifici industriali, centri espositivi e infrastrutture viarie e ferroviarie. In questi progetti ha ricoperto diversi ruoli nei campi del pre construction, del construction e della maintenance in riferimento alle strutture in c.a. e acciaio, al cladding e ai lavori civili e di ristrutturazione.

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