Una doccia solare a Dakar

14 ottobre 2014 by

0saves

L’esperienza di Ingegneria Senza Frontiere-Milano

 

“Un mondo che sappia integrare criteri di efficienza a criteri di reciprocità per realizzare delle trasformazioni sociali e innestarle in modo naturale e non invasivo nei contesti di intervento, favorendo lo sviluppo delle autonomie locali e la loro sostenibilità nel tempo”…E’ questa l’idea di sviluppo sostenibile dei volontari dell’Associazione Ingegneria Senza Frontiere - Milano (ISF-MI) che ci hanno raccontato come intendono portare l’acqua calda a Dakar, Senegal, grazie alla produzione di impianti solari termici artigianali. Il tutto usando materiali e competenze interamente locali.

 

Continua a leggere

Il primo rapporto ambientale del settore estrattivo in Italia

Precedente:

Oil & Gas sotto la lente

I dati allarmanti sullo spreco del cibo

Successivo:

Ciò che si ama non si spreca

Potrebbe interessarti