Shortology: apologia della sintesi

08 luglio 2014 by

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Quando il primo editore italiano si è interessato a loro, ha ammesso di essere convinto che fossero inglesi, o forse americani, mai avrebbe pensato che fossero italiani. E invece Shortology è un’idea tutta nostrana, frutto della creatività di due pubblicitari milanesi che circa tre anni fa hanno inventato un linguaggio innovativo che racconta in poche immagini (o mappe concettuali) delle “ministorie per chi non ha tempo da perdere”. Storie che hanno fatto il giro del mondo e sono diventate virali. E noi, incuriositi dai quasi 26.700 fan su Facebook e divertiti dalla freschezza delle loro intuizioni, abbiamo intervistato Marco e Gianmarco di H-57, tra gli ideatori – assieme a Matteo – di Shortology.

 

A cura di Marco Dalbesio e Gianmarco Milesi

 

 

Marco DalbesioMarco Dalbesio

Account di lungo corso, il primo giorno da pubblicitario, in TBWA, viene buttato allo sbaraglio sul glorioso cliente Corriere della Sera, appena premiato a Cannes. Sopravvive, e dopo circa 2 anni passa in Y&R, dove si occupa di Kraft, Danone e Amadori. Passano altri 2 anni e approda in McCann. Dove resta per 13 anni, diventando cintura nera 3° dan di Accounting e occupandosi praticamente di tutti i clienti dell’agenzia: Mulino Bianco, Vodafone, Costa Crociere, Nestlè, Bialetti, Bolton, Parmalat, UPS, Gardaland e molto altro. Dal 2012 inizia saltuariamente a collaborare con H-57. Nell’aprile del 2013 viene ufficializzata la sua nomina a Managing Director.

 

Mood: 70s  
Ispirazione: John McEnroe (non solo nel tennis)  
Telefilm: UFO – Shado  
Artista: Annie Leibovitz  
Vorrebbe essere: Roger Sterling  
Libro: Chi tocca muore  
Canzone: Guns of Brixton rifatta dai Nouvelle Vague

 

Gianmarco MilesiGianmarco Milesi

Dopo una laurea in egittologia, la logica conseguenza è scegliere la pubblicità. Dopo un master in copywriting, comincia in Wlf/Olà, dedicandosi sia ai media tradizionali che a quelli online. Poi passa in McCann-Erickson, lavorando, tra gli altri, su Costa Crociere, Buitoni, 4 Salti in Padella, Vodafone, Enpa, Durex, Sony-Ericsson e tanti altri clienti. In seguito, diventa direttore creativo in McCann su Gazzetta dello Sport. Dopo due anni, lascia McCann per raggiungere Matteo Civaschi in H-57.

 

Auto: Mercedes C126  
Scrittore: Woody Allen  
Città: Roma  
Invenzione: Internet  
Oggetto: Gibson J-185 EC Sunburst

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