Mouron e Rostain, i paparazzi dell’immondizia

16 giugno 2015 by

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Bruno Mouron e Pascal Rostain sono una coppia di paparazzi francesi autori di un lavoro particolarmente interessante sul tema dei rifiuti.

Anni fa, leggendo un articolo su Le Monde relativo al  problema  dei  consumi e dei comportamenti sociali, decidono di intraprendere un reportage sui rifiuti di quei personaggi famosi che normalmente, invece, ritraggono nella modalità a loro più consona, quella  degli “scatti rubati”. Iniziano da Brigitte Bardot, poi Le Pen, Bernard Tapie, Yannick Noah, Gérard Depardieu e, incoraggiati da Danile Filipacchi (proprietario ed editore di Paris Match), continuano la loro avventura seguendo le tracce oltreoceano di personaggi quali Marlon Brando, Madonna, Michael Jackson, fino a Ronald Reagan.

 

A cura di Rita Sberlati, Art curator and Human Resources

 

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Pascal Rostain
Pascal Rostain nasce nel 1958 a Brest, Francia. Nel 1978 entra a far parte della prestigiosa rivista Paris Match e nel 1986 fonda, insieme a Bruno Mouron, l’agenzia stampa Sphinx.
Fotoreporter e paparazzo, Rostain collabora con le più importanti testate internazionali quali Stern, Vanity Fair, Sunday Times Magazine, Gente, Oggi, El Mundo e Le Figaro Magazine e nel 2002 vince il Grand Prix Paris Match di fotogiornalismo per Les coulisses du G8 in Canada.

 

Bruno Mouron
Bruno Mouron nasce nel 1954 a Parigi. Dopo una breve collaborazione con il quotidiano francese l’Aurore, Mouron inizia a lavorare per la rivista Paris Match. Parallelamente alla sua carriera di fotografo, Mouron ha dato vita a una grandiosa collezione di Pop Art e di Design, che ha poi venduto nel 2003. Attualmente colleziona album di fotografia d’epoca e contemporanei.

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