Le bonifiche: un ponte per il futuro

29 ottobre 2014 by

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E’ il ritratto di un’Italia ancora ingessata, con poca visione strategica e capacità progettuale, quello che emerge dal racconto di Giovanni Milani, amministratore delegato di Syndial, in un’intervista rilasciata a Now How. Questione di leadership della classe dirigente, percezione scorretta delle attività di bonifica e un retaggio industriale che fatichiamo a trasformare in opportunità.

 

“Da anni abbiamo in carico i progetti di bonifica più importanti per l’Italia”, sottolinea Milani, “un’opportunità immensa per riqualificare il territorio. Eppure ci scontriamo ancora quotidianamente con una serie di ostacoli culturali e procedurali che hanno il risultato di bloccare il Paese”.

 

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Giovanni-Milani

Giovanni Milani
Nato a Brescia nel 1963, dopo aver conseguito la laurea in ingegneria meccanica, nel 1989 inizia la sua carriera lavorativa in Enel presso vari impianti di produzione, fino ad assumere la posizione di Responsabile della centrale termoelettrica di Tavazzano (LO).

Dal 2002 lavora in Endesa in qualità di Vice Direttore per il settore termoelettrico e nel 2004 viene nominato Direttore di produzione.

In questa veste gestisce il parco di produzione italiano della società spagnola (circa 7 GW), l’ingegneria e la direzione HSE.

Nel 2008 entra in Eni in qualità di Amministratore Delegato di Enipower, ruolo che ricopre fino a settembre 2013.

Da ottobre 2013 è Amministratore Delegato di Syndial.

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