La maternità è un master, se sai come fare

20 agosto 2014 by

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La leadership di oggi richiede competenze che la genitorialità fa emergere in modo naturale: basta metterle a fuoco. Farlo porterà a una rivoluzione culturale e umana destinata a cambiare la prospettiva sulla maternità in azienda e sul significato stesso della parola “leader”.

Qualunque esperienza veramente intensa ci cambia e ci fa sviluppare nuove competenze.

Qualunque? Sì, anche un viaggio di un anno in Sud America, tanto è vero che i sabbatici sono ammessi nelle carriere e pubblicizzati nei CV. Qualunque qualunque? No, ce n’è una che non viene “perdonata” professionalmente ed è invece vissuta come un periodo di inevitabile crisi, desolazione, perdita di competenze. Sia da chi la sperimenta in prima persona che da chi la subisce in termini lavorativi: la lavoratrice e la sua azienda. Sto parlando della maternità.

 

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Riccarda-Zezza

Riccarda Zezza, CEO & founder Piano C
42 anni, due figli, 15 anni spesi in grandi multinazionali in Italia (Pirelli, Microsoft, Banca Prossima) e all’estero (Nokia) in ruoli di comunicazione e project management.
Da due anni imprenditrice: ha fondato la società Piano C (www.pianoC.it) per innovare radicalmente l’organizzazione del lavoro e cogliere tutta l’energia delle risorse emergenti, come le donne.
Il modello proposto da Piano C ha vinto nel 2012 il primo premio della Banca Europea per gli Investimenti come “Miglior Progetto di Innovazione Sociale in Europa”.

Utilizzo iPad e APP. Progetto Terre@mare Fondazione Telecom-WWF

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