Il legno che rivive (Approfondimento)

27 marzo 2015 by

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L’artista che ospitiamo questa volta in “Arte e ambiente” è Katrin Arens, arrivata in Italia dalla Germania come studente all’accademia di belle arti di Bergamo.

Katrin è stata una  delle prime artiste-designer a lavorare con il legno riciclato conferendogli dignità artistica e creando una cifra stilistica riconoscibile  per la sua leggerezza ed eleganza.

Come lei stessa ci racconta, tutto è iniziato  durante gli studi universitari:

“Ho costruito alcuni mobili per il mio piccolo appartamento ed ho notato che ai miei amici piaceva molto quello che avevo fatto…quando sono andata in Italia per visitare l’ Accademia di Belle Arti, ho avuto abbastanza tempo per provare e sperimentare ulteriormente. Ho affittato una stanza in un fienile di una vecchia fattoria e lì ho realizzato  il mio primo prototipo… molto spartano, senza strumenti adeguati e senza il know-how … Sapevo solo come doveva essere il risultato. Mi resi conto molto presto che era impossibile per me produrre i mobili da sola. Nel corso del tempo, ho trovato persone professionali che sviluppano le mie idee nella  mia piccola fabbrica.”

 

Ora Katrin ha ordini da tutto il mondo, progetta alberghi e case private e anche Tina Turner ha commissionato una sua cassettiera.

 

Per Katrin, all’inizio, è stato fondamentale sperimentare diversi materiali quali il legno e il ferro. Inoltre, è sempre stato un’appassionata collezionista di oggetti e materiali e da lì è partita la prima collezione: il letto, la piattaia e l’altalena. Opere dal sapore raffinato e semplici allo stesso tempo.

 

“Se ci credi fortemente, i tuoi sogni si avvereranno…Molto importante è rimanere  fedeli alla propria direzione stilistica  alla propria strada e non essere troppo influenzati dalle tendenze, idee , opinioni degli altri”, continua Katrin. “Quando ho iniziato, alcune persone pensavano fossi un po’ matta. Non c’erano mobili realizzati con vecchie tavole di legno ( i miei primi  prototipi risalgono a più di 20 anni fa ).

“Mi ricordo una delle mie conversazioni con una banca per ottenere un credito start-up: a fine riunione mi suggerirono che si deve prima fare un tirocinio per diventare falegname…

“All’inizio ho realizzato i miei mobili in legni diversi, utilizzando vecchi pavimenti, porte, ecc. Erano tutti pezzi unici. Quando ho iniziato a lavorare con i negozi di mobili ed altri dettaglianti , ho utilizzato prevalentemente vecchie tavole da ponteggio, per avere il possibilità di riprodurre i singoli pezzi  e, allo stesso tempo mantenere la loro unicità , perché ogni plancia è diversa dall’altra.”

Le immagini della casa di Katrin Arens  sono un esempio perfetto di come i mobili e l’arredamento interno creino un’armonia degli spazi. Si tratta di un mulino del XVI secolo sul fiume Adda. “Nessuna singola parete è dritta e semplice. Tutto è una grande fonte di ispirazione, perché non c’è nulla di perfetto e così lascia molto spazio per creare qualcosa di nuovo .”

 

http://www.katrinarens.it/

 

A cura di Rita Sberlati, Art curator and Human Resources

Estrazione idrocarburi e agricoltura, pesca, turismo

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