Green View Index: quanto è green la tua città?

28 febbraio 2017 by

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Dove sono gli alberi nelle nostre città?

 

Il Senseable City Lab del Massachusetts Institute of Technology- MIT sta provando a rispondere a questa domanda attraverso il progetto Treepedia, una nuova piattaforma che – lanciata in collaborazione con il World Economic Forum -  utilizza Google Street View  per misurare e confrontare la copertura verde nelle città di tutto il mondo.

 

La presenza del verde costituisce infatti parte integrante della vita urbana e rappresenta un indicatore dello stato di salute delle nostre città: gli alberi non solo ripuliscono l’aria dallo smog ma aiutano a regolare la temperatura globale mitigando le temperature estreme, offrono una tregua naturale dal traffico, dal rumore e dalla congestione, e contribuiscono nel migliorare la qualità della vita di coloro che vivono negli ambienti urbani.

 

In che modo i cittadini possono essere impegnati in questo processo, in modo da svolgere un ruolo più attivo nel contribuire a modellare le aree verdi dei loro quartieri?

 

Al fine di rispondere a queste domande, il MIT Senseable City Lab ha sviluppato il “Green View Index”, una metrica innovativa che utilizza Google Street View (GSV) e attraverso cui le città possono valutare e confrontare la copertura verde. Questo indice consente agli scienziati e agli abitanti sia di compiere un’attività di monitoraggio che di agire per migliorare la situazione.

 

I cittadini potranno così giocare un ruolo più attivo nell’affrontare le preoccupazioni circa gli effetti negativi legati ai cambiamenti climatici, e organizzare anche delle campagne a favore dei quartieri in cui vivono.

 

Partito in via sperimentale, Treepedia oggi vede protagoniste 17 città, da Parigi che presenta la percentuale più bassa (8,8%) a Singapore, che ha la percentuale green più alta (29,3%) e che entro il 2030 conta di espandere i suoi spazi verdi ancora di più – l’obiettivo per l’85% dei suoi abitanti è di vivere a 400 metri da un parco.

 

Nel mezzo c’è anche l’Italia con Torino (16,2%), ma non solo. A guidare il team di Senseable City Lab c’è infatti l’italiano Carlo Ratti, giovane architetto e ingegnere piemontese secondo il quale “la salute degli alberi nelle città non è mai stata così importante come oggi e con un indice numerico che compari le diverse situazioni si possono incoraggiare autorità e residenti a prendere iniziative per proteggere e promuovere la loro copertura”.

 

Trattandosi di un progetto in fase di sperimentazione, Treepedia presenta ovviamente dei limiti tra cui l’utilizzo di Street View che copre solo alcune aree, escludendo quelle non raggiunte dalle telecamere che spesso sono proprio delle aree verdi. (Mancano, ad esempio, Central Park per NY e Hyde Park per Londra).

 

Ma in fondo è solo l’inizio e Carlo Ratti spera anche di colmare queste lacune utilizzando i dati satellitari.

 

L’obiettivo a lungo termine è quello di avviare un dialogo in modo che le città possano confrontarsi tra di loro e imparare le une dalle altre.

 

Favorendo inoltre il coinvolgimento dei cittadini si potrà avere una mappatura più puntuale, completa di maggiori informazioni e anche di immagini.

 

In questo modo Treepedia potrà trasformarsi in una utile piattaforma open source a sostegno delle città, degli abitanti e delle autorità locali.

 

-> Scopri qui l’Indice delle prime 12 città.

 

A cura della redazione di Now How

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