Green Mobility a portata di App

15 luglio 2016 by

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L’università LUISS Guido Carli in collaborazione con Electric Drive Italia, Mercedes-Benz Italia e Intesa SanPaolo sono i primi in Europa ad aver sviluppato un sistema universitario green friendly creando una rete di mobilità elettrica smart e gestita interamente tramite app. Grazie all’intuizione dell’ex studente LUISS Filippo Agostino, Ceo della  start-up 2Hire, saranno disponibili per la comunità universitaria non solo 18 vetture elettriche e 24 e-bike, ma anche 12 ciclomotori considerati i mezzi più comodi per spostarsi in città.

 

Tutti i veicoli saranno suddivisi tra le tre sedi interamente equipaggiate con infrastrutture di ricarica intelligenti e saranno connessi h24 grazie la tecnologia BOMTS (Banking, Operation, Maintenance, Telematics, Security) a una innovativa piattaforma ICT senza la necessità di avere un badge di riconoscimento o di stipulare un contratto col rivenditore di energia.

 

Questo primato conferma un trend generale di best practice orientata alla green mobility sempre più consolidata nel territorio italiano. Il nono Rapporto “Mobilità sostenibile in Italia: indagine sulle principali 50 città” del 2015 elaborato da Euromobility con il Patrocinio del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, dichiara che è Venezia la prima classifica per mobilità sostenibile seguita da Brescia e Torino, Parma e Milano.

 

Il rapporto inoltre riporta dati positivi segnalando una una flessione dello 0,5% del tasso di motorizzazione nelle principali 50 città italiane e la crescita del numero di veicoli a basso impatto raggiungendo complessivamente l’8,5% del parco nazionale circolante.  Accanto a questi dati viene sottolineata però una media nazionale che ci mostra un quadro diverso con un lieve incremento del tasso di motorizzazione dello 0,2%.

Analizzando i dati possiamo affermare che nonostante ci sia ancora del lavoro da fare, la cosiddetta mobilità sostenibile è ormai una realtà consolidata, almeno nei desideri dei cittadini e lo dimostrano le numerose iniziative che stanno nascendo in varie città italiane, come ad esempio il nuovo sistema di green mobility promosso dalla LUISS.

 

La nascita di queste iniziative nel territorio italiano vadano di pari passo con la crescita di nuovi attori specializzati nel settore sia a livello nazionale come dimostra il caso di SMRE, società da pochi mesi quotata su AIM Italia specializzata nello sviluppo di soluzioni altamente tecnologiche nei settori automation e green mobility, sia a livello internazionale come dimostra il caso di Tesla.

 

SMRE aveva iniziato a sviluppare concetti innovativi legati al mondo della mobilità green già a partire degli anni 2000 cercando di lavorare per rendere i loro prodotti, in particolare i veicoli elettrici, un plus economico e funzionale e non solo un mezzo non inquinante cercando di rispondere ad un mercato in evoluzione e in linea con le norme europee che stabiliscono per il 2020 un limite alle emissioni medie di CO2 da parte dei veicoli che circoleranno su strada pari a 95g/km.

 

Grazie al  know-how acquisito nello sviluppo di centinaia di progetti di automazione, SMRE, ha sviluppato e brevettato un’innovativa e competitiva gamma di prodotti per i veicoli elettrici come Kit di Elettrificazione dei veicoli con Power Train completi proprietari IET, MRT e HI-Permag e Voltmaxx e pacchi batterie di ultima generazione con tecnologia agli ioni di litio registrando un fatturato di 9,1 milioni di euro nel 2015, in crescita del 35% rispetto a Euro 6,8 milioni nel 2014 dimostrando il potenziale del settore della green mobility.

 

A cura della Redazione di Now How

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