Green City Network: le città italiane sempre più “verdi”

12 febbraio 2018 by

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Promuovere la qualità green delle città italiane è l’obiettivo dell’attività del “Green City Network”: un’iniziativa promossa dalla Fondazione per lo sviluppo sostenibile in collaborazione con la Regione Emilia-Romagna e la Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia.

 

Al centro del progetto la Green City, la città del futuro intesa come modello che punta su una elevata qualità ambientale (bellezza, qualità dell’aria, mobilità sostenibile, depurazione delle acque), sull’uso efficiente e la circolarità delle risorse (rigenerazione urbana, riqualificazione degli edifici, circolarità nella gestione dei rifiuti, blocco del consumo di nuovo suolo) e sulla mitigazione e l’adattamento al cambiamento climatico (sviluppo e impiego delle energie rinnovabili, efficienza e risparmio energetico degli edifici,  sviluppo delle infrastrutture verdi urbane e periurbane).

 

Il “Green City Network”, come altre analoghe iniziative a livello europeo e internazionale, sarà un punto di riferimento per promuovere buone pratiche green nelle città, per sviluppare analisi, approfondimenti e proposte, per diffondere studi europei e internazionali, per mettere a disposizione delle amministrazioni centrali, regionali e locali interessate, occasioni di confronto, di formazione e di approfondimento nonché possibilità di utilizzo di una cassetta di attrezzi per politiche e misure.

 

Una bozza di Linee guida per le Green Cities sta orientando il dibattito ed è stata discussa con città, regioni, esperti dei ministeri e di diverse università. Le linee guida così definite serviranno ad individuare indicatori per orientare e valutare politiche e misure per le green city, nonché per definire i target di riferimento (obiettivi, possibilmente quantificati, da raggiungere in un tempo definito) trasferibili poi a livello locale.

 

Così come sta avvenendo in diverse città europee – ha dichiarato Edo Ronchi per la Fondazione per lo sviluppo sostenibile – ci pare utile concorrere a migliorare la qualità green delle nostre città,  raccogliendo il meglio delle esperienze passate (delle Agende 21 per le città sostenibili, delle smart city fino e delle città per il clima) per fare un passo in avanti col modello delle green city: un modello che ha un asse ambientale strategico non generico, ma ben definito, che promuove e valorizza  le tecnologie ICT, ma le orienta verso l’eco-innovazione, l’elevata qualità ambientale, l’uso efficiente e la circolarità delle risorse, che assume a fondo la sfida delle misure di mitigazione e dell’adattamento climatico, ma la inserisce in politiche integrate di rigenerazione e riqualificazione urbana e che, in chiave di green economy, valorizza anche le positive ricadute sociali ed occupazionali delle politiche e misure green”.

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