Gottardo 2016: la ferrovia del futuro

22 giugno 2016 by

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L’INAUGURAZIONE DEL TUNNEL DI BASE E L’EVENTO PUBBLICO: il racconto della nostra testimone.

 

Il 1° giugno 2016 è stata inaugurata la galleria di base del Gottardo, la più lunga del mondo con i suoi 57 km, alla presenza del governo svizzero e dei leader europei Renzi, Merkel e Hollande.  Una cerimonia solenne, durante la quale il presidente della confederazione Elvetica Johann Schneider-Amman e il vice presidente Doris Leuthard hanno sottolineato l’importanza di questo collegamento che permetterà di risparmiare mezz’ora nel tragitto da Milano a Zurigo (un’ora nel 2020). Il presidente ha ricordato che all’inaugurazione della galleria storica nel 1882 erano presenti le autorità degli Stati confinanti a sottolineare l’importanza internazionale del progetto realizzato e che è ancora di attualità per l’Europa con il nuovo tracciato.

 

Realizzata dalla società AlpTransit San Gottardo SA per un costo di 19 mld CHF, la galleria di base del San Gottardo, è costituita da due canne a binario unico collegate fra loro da cunicoli trasversali e unisce il portale nord a Erstfeld con il portale sud a Bodio. Si tratta del primo percorso pianeggiante attraverso le Alpi con un’altezza massima di 549 metri sul livello del mare. I lavori di costruzione sono iniziati nel 1999 e impiegando tecniche di avanzamento sia convenzionali sia con l’utilizzo di TBM nell’ottobre del 2010 si è realizzata la caduta del diaframma principale tra Sedrun e Faido. Gli impianti di tecnica ferroviaria sono stati installati principalmente dal 2011/12 al 2014.

 

Nell’ottobre 2015 è iniziata la fase di test ottenendo l’autorizzazione per la fase di prova nel maggio 2016, pietra miliare del progetto celebrata con l’inaugurazione ufficiale del 1° giugno 2016 e l’evento pubblico del 4-5 giugno che si è svolto in quattro aree: Rynächt e Erstfeld al portale nord e Biasca e Polleggio al portale sud.

 

L’evento è stato memorabile, un continuo susseguirsi di momenti speciali e celebrazioni dalle mille sfaccettature. I centri di manutenzione e di intervento hanno aperto le porte al pubblico e i visitatori hanno potuto vedere treni di spegnimento e di salvataggio e materiale rotabile storico e treni diagnostici. Nelle aree dei festeggiamenti i visitatori hanno potuto visitare varie esposizioni e i padiglioni espositivi delle comunità locali dei Cantoni Ticino e Uri. Presenti con degli spazi espositivi anche i principali partner commerciali del progetto: ABB per l’alimentazione energetica e per la ventilazione, Credit Suisse il cui fondatore è stato forza trainante del progetto storico del 1882 e Stadler che ha portato per i visitatori 2 simulatori di guida del treno.

 

A Biasca era possibile scoprire tutti i fatti più importanti sulla costruzione della galleria di base. Impressionante l’esposizione “Gottardo 2016”, nella quale si potevano sperimentare da vicino le dimensioni davvero epocali della nuova opera.  A completare l’esposizione il supersign, un anello monumentale di 9,5 m di diametro che riproduce le esatte dimensioni della canna della galleria.

 

Con dei pullman navetta era poi possibile raggiungere Polleggio, il punto di ingresso dal portale sud. L’esposizione “San Gottardo” era strutturata in cinque moduli tematici e presentava le prospettive di mobilità per il futuro. Nel teatro all’aperto è stato un susseguirsi di rappresentazioni e spettacoli artistici. Allo stand della Posta Svizzera era possibile acquistare il francobollo speciale “Gottardo 2016” e ottenere lo speciale timbro realizzato per l’occasione.

 

Seguendo il percorso pedonale si giungeva alla banchina provvisoria ove ogni 20 minuti partiva il treno per Rynächt. Il viaggio è stato estremamente confortevole, rapido e “in pianura”, evitando così effetti fastidiosi alle orecchie dei passeggeri come talvolta può accadere.

 

A Rynächt vi era anche il padiglione delle Università dove venivano presentati gli esperimenti e i risultati di ricerche riguardo i trasporti e la mobilità. Il Politecnico di Losanna ha presentato il rilevatore di emozioni integrato nei veicoli, il concept di trasporto integrato tra ferrovia e aviazione e il Politecnico di Zurigo la tecnologia sviluppata appositamente ed impiegata nell’opera per i rilievi topografici. Infine, l’Università di San Gallo ha portato un esperimento nel quale i visitatori daranno in loro contributo in merito alla mobilità del futuro.

 

Con il bus navetta era possibile raggiungere Erstfeld che presentava in uno dei padiglioni una mostra di manifesti storici che pubblicizzano soggetti turistici, commerciali e politici inerenti il massiccio del San Gottardo realizzati tra il 1890 e oggi.

 

Dal paese di Erstfeld è stato possibile prendere il treno e tramite la linea storica, attraverso la vecchia galleria del San Gottardo, è stato possibile raggiungere Biasca in 75 minuti.

 

La galleria di base è una pietra miliare nello sviluppo dei trasporti ferroviari europei. Infatti sulla nuova linea potranno transitare da 220 a 260 convogli merci anche lunghi e pesanti (rispetto agli attuali 140-160). Si otterrà un incremento della capacità annuale di trasporto merci passando dagli attuali 20 milioni a circa 50 milioni di tonnellate. Non solo, la nuova ferrovia, in merito al traffico passeggeri, sarà in grado di competere sia con il traffico stradale sia con quello aereo e a trarne beneficio saranno gli oltre 20 milioni di abitanti che popolano il vasto bacino di utenza. Nella ferrovia del futuro, infatti, lungo l’asse sud-nord, i treni passeggeri potranno viaggiare a cadenza oraria e persino ogni 30 minuti nei periodi di punta.

 

A cura di Lia Di Nardo

 

 

Lia Di Nardo

Ing. Lia Di Nardo - 
Laureata in Ingegneria Civile con oltre 9 anni di esperienza nel settore del Project and Construction Management nei settori immobiliare e infrastrutturale privati e pubblici. Nel corso della sua carriera ha sviluppato esperienze rilevanti nei settori degli hotel, uffici, edifici industriali, centri espositivi e infrastrutture viarie e ferroviarie. In questi progetti ha ricoperto diversi ruoli nei campi del pre construction, del construction e della maintenance in riferimento alle strutture in c.a. e acciaio, al cladding e ai lavori civili e di ristrutturazione.

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