Envision. Infrastrutture sostenibili

20 ottobre 2015 by

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Editoriale ottobre 2015

 

Grazie a ICMQ e MWH, arriva in Italia Envision la prima piattaforma per premiare e valutare le infrastrutture sostenibili. Un patrimonio di informazioni gratuite per l’autovalutazione e la progettazione sostenibile.

 

Sono già 3.500 professionisti certificati nel mondo; i primi in Italia, e in Europa, si sono abilitati in settembre.

 

Envision™ prende vita dalla collaborazione tra ISI, Institute for Sustainable Infrastructure, una organizzazione non profit basata a Washington e nata appositamente per sviluppare sistemi di rating di sostenibilità per le infrastrutture civili, e lo Zofnass Program for Sustainable Infrastructure presso la Graduate School of Design alla Harvard University.

 

L’approccio non è quello della certificazione, ma del riconoscimento. In pratica sono messe a disposizione degli utenti checklist e scorecard di autovalutazione (consultabili e scaricabili dal sito sustainableinfrastructure.org) che permettono, attraverso un processo critico e rigoroso, di verificare se si sono considerati tutti gli approcci sostenibili e di coinvolgimento delle parti interessate. Non il progetto fatto bene ma il progetto giusto.

 

Se poi si vuole avere un risconoscimento indipendente, si può chiedere la verifica di parte terza (dei 900 progetti nel Nord America che hanno utilizzato gratuitamente questa piattaforma, compreso l’ampliamento dell’Interstate 4 fra Daytona beach e Tampa, un progetto da 2,2 bilioni di dollari, solo il 5% è arrivato ad essere ammesso all’iter di verifica)

Una piattaforma inedita, che consente di verificare concretamente la sostenibilità di autostrade, porti, ferrovie, aeroporti, insediamenti industriali, impianti, elettrodotti, centrali per energia, banda larga, …

 

EnvisionTM si propone di trasformare, in maniera graduale, l’ecosistema culturale, decisionale ed economico che sostiene lo sviluppo delle infrastrutture in Italia. La piattaforma aiuta ad inquadrare la dimensione della sostenibilità, sul piano delle valutazioni costi/benefici per le comunità, dell’impiego efficiente delle risorse, del coinvolgimento dei territori. Ragionando su un orizzonte di lungo periodo con un approccio oggettivo, EnvisionTM apre un nuovo spazio di confronto, a beneficio di tutti i soggetti coinvolti nella realizzazione di un’opera civile.

 

Obiettivo del sistema Envision™ è fornire una piattaforma indipendente da utilizzare per la misurazione dei parametri di sostenibilità di un progetto o di una infrastruttura già esistente, attraverso un percorso di auto assessment che può proseguire con la registrazione al sistema, la valutazione, la verifica, la validazione e la certificazione.

 

Con Envision™ è possibile ideare e realizzare strade, ferrovie, porti, aeroporti, elettrodotti, centrali per energia, banda larga, etc, basandosi sulla misurazione oggettiva dei vantaggi e delle convenienze collettive, sulla certezza delle capacità gestionali e manutentive e sull’opportunità di compartecipazione tra capitali pubblici e capitali privati.

 

Il sistema di rating EnvisionTM è articolato in 60 criteri di sostenibilità (crediti), suddivisi in 5 categorie:

  • quality of life
  • leadership
  • resourse allocation
  • natural world
  • climate and risk

 

Per ciascun progetto analizzato, EnvisionTM motiva il numero di crediti assegnati, descrivendo metriche, quantificando il posizionamento rispetto all’obiettivo e introducendo spunti per il miglioramento dell’opera.

 

Un approccio aperto, visibile e condivisibile.

 

A cura di Marco Mattei, esperto di Ambiente, Salute e Sicurezza.

 

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