Envision™: infrastrutture sostenibili e qualità della vita

18 ottobre 2016 by

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icona-envisionIn questo articolo entriamo nel dettaglio della prima delle cinque macro aree prevista dal protocollo Envision™, Quality of Life. Le cinque macro aree di impatto identificate da Envision sono, infatti: Quality of Life, Leadership, Resource Allocation, Natural World e Climate and Risk.

 

La comunità al centro

A monte della fase progettuale dovremmo porci alcuni importanti quesiti, tra cui: l’infrastruttura preserva e valorizza le risorse locali? Aiuta le comunità del luogo a svilupparsi minimizzando i potenziali impatti negativi? Viene utilizzata la rete di trasporto esistente? La categoria Quality of Life risponde a questi interrogativi, in quanto valuta l’impatto che il progetto può avere sull’intero tessuto sociale esistente e raggruppa al suo interno le tematiche relative al benessere della comunità da un punto di vista economico, fisico, naturale e sociale.

Secondo il protocollo Envision, il progetto di un’infrastruttura deve innanzitutto tenere in conto gli obiettivi prioritari della comunità, definendo quali e quanti benefici a lungo termine ne possono realmente scaturire, minimizzando, al contempo, gli impatti negativi sulla collettività. Per questa ragione è importante che vengano inizialmente individuati gli stakeholder e i principali soggetti fruitori dell’infrastruttura, gli utenti diretti e indiretti, che possono essere influenzati dal progetto secondo aspetti e modalità differenti. In questo modo si delinea una vera e propria dichiarazione d’intenti da parte del committente, che deve essere utilizzata sia durante il processo decisional, sia durante la fase di progettazione e gestione dell’infrastruttura.

Le tre sottocategorie che rientrano nella macro area Quality of Life sono: Purpose, Wellbeing e Community.

 

Purpose e Wellbeing

Purpose definisce lo scopo, appunto, che il progetto di un’infrastruttura deve perseguire. Un progetto sostenibile deve educare la comunità, indirizzando gli utenti verso cambiamenti positivi del loro comportamento e sviluppando capacità e abilità locali. Nello specifico, è importante prendere in considerazione l’impatto del progetto su rilevanti aspetti della comunità, come la crescita, lo sviluppo e la produttività. La popolazione tende infatti a stabilirsi dove sono presenti opportunità di crescita, di sicurezza e di sviluppo economico, sociale, culturale.

Per questo motivo obiettivo del progetto deve essere creare vitalità e prosperità socio-economica, contribuire ad accrescere l’attrattività del luogo, favorire i cambiamenti economici e ambientali, la crescita delle possibilità di lavoro e il miglioramento delle condizioni di vita. La sfida di un progetto realmente sostenibile è quella di valutare tutti questi aspetti nell’ottica di una crescita a lungo termine, mantenendola e implementandola con continuità nel tempo, valutando ciò che è realisticamente perseguibile e migliorabile.

Ogni progetto di infrastruttura deve prendere inoltre in considerazione la salute e la sicurezza dei lavoratori e di coloro che saranno i fruitori finali, deve cioè essere rivolta al mantenimento del benessere. La categoria Wellbeing valuta quindi gli aspetti della qualità della vita relazionati al comfort, alla mobilità, alla sicurezza e all’accessibilità. Il team di progetto deve porre attenzione verso i rischi non convenzionali, quelli legati per esempio all’uso di nuovi materiali e tecnologie, all’inquinamento luminoso, alle vibrazioni. Le nostre città spesso sono caratterizzate da livelli di luminosità superiori a quelli necessari, con effetti dannosi dovuti ad un eccessivo abbagliamento; in quest’ottica la progettazione deve essere indirizzata a garantire livelli adeguati di luminosità e a preservare gli habitat naturali.

Anche la localizzazione dell’infrastruttura è importante, in quanto una scelta ottimale del sito permette sia di utilizzare materiali da costruzione locali o alternativi che riducano l’impatto dei trasporti, sia di usufruire della rete di viabilità esistente. Potenziare la rete di trasporto pubblico e favorire percorsi pedonali e ciclabili, soprattutto nelle aree già urbanizzate, fa si che il progetto dell’infrastruttura permetta una fruizione migliore dell’esistente e un incremento delle sue potenzialità.

 

Community

Uno degli aspetti fondamentali del protocollo Envision è l’importanza che viene rivolta alla comunità, quella autoctona, così come quella degli utenti di passaggio e fissi. Un progetto di infrastruttura sostenibile deve valutare, integrare e migliorare i bisogni, gli obiettivi, i valori e l’identità stessa delle comunità, deve essere in grado, cioè, di valorizzare quei caratteri locali che la rendono unica ed esclusiva: è questo lo scopo dell’ultima sottocategoria rientrante in Quality of Life, ovvero Community.

A seconda del sito in cui si colloca, l’infrastruttura deve preservare le risorse storiche e culturali, quelle architettoniche e paesaggistiche, deve valorizzare i paesaggi naturali e le viste, che rappresentano i caratteri distintivi di quel determinato luogo e comunità.

Anche gli spazi pubblici, come le piazze, i parchi, i luoghi di ritrovo e le interconnessioni con l’ambiente circostante diventano elementi importanti del progetto, in quanto una loro progettazione ottimale permette di incrementare la sicurezza della comunità.

 

Nota: questo articolo è stato precedentemente pubblicato su ICMQ Notizie n. 77

 

Acquedotto sostenibile in Texas accreditato Envision™

Acquedotto sostenibile in Texas accreditato Envision™

 

Acquedotto sostenibile in Texas
Il progetto di acquedotto del Terrant Regional Water District del Texas nord centrale ha raggiunto il livello silver secondo il protocollo Envision.
L’opera, che consiste in un condotta di 3,2 km di lunghezza e 108 cm di diametro, permetterà di soddisfare la domanda futura di acqua, portando un notevole miglioramento della qualità della vita soprattutto per quelle comunità della zona che sono state in passato soggette a periodi di siccità.
L’implementazione delle pratiche sostenibili promosse da Envision ha permesso di contribuire alla crescita e sviluppo delle comunità servite, venendo incontro alle richieste sempre maggiori di fornitura di acqua senza intaccare nuove risorse idriche, e di rendere più affidabile il sistema idrico. Non solo, grazie agli studi idraulici e geomorfologici, il progetto ha preservato gli ecosistemi esistenti, valorizzando i profili idrogeologici ed effettuando un controllo continuo dei depositi per garantire un corretto deflusso delle acque.
Grazie all’implementazione di un piano di project management, alla progettazione integrata e all’attenzione verso tutti i soggetti coinvolti, obiettivi, procedure, modalità di controllo e comunicazione sono stati definiti e condivisi dai vari stakeholder del progetto, secondo quanto previsto nella categoria Leadership.
Inoltre un’ottimale politica di recupero delle terre e dei materiali di scavo – riutilizzati all’interno dello stesso progetto della condotta – e la riduzione del rischio verso l’ambiente hanno permesso al progetto di ridurre al minimo gli impatti ambientali negativi, fornendo un’infrastruttura resiliente, in grado cioè di essere flessibile verso i cambiamenti climatici e sociali.

Acquedotto sostenibile in Texas accreditato Envision™

Acquedotto sostenibile in Texas accreditato Envision™

 

A cura di Silvia Ciraci, Envision™ Sustainability Professional (SP), ICMQ

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