Corte di Giustizia europea: nessun obbligo per i proprietari incolpevoli di siti contaminati

13 aprile 2015 by

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La Corte di Giustizia dell’Unione europea, con la sentenza del 4 marzo 2015, pronunciata nella causa C 534/13, è intervenuta sul tema degli obblighi e delle responsabilità in capo al proprietario “incolpevole” di un sito contaminato, stabilendo che la relativa disciplina italiana (D.Lgs. n. 152/2006 e successive modifiche e integrazioni) è conforme alla direttiva 2004/35/CE del 21 aprile 2004, sulla responsabilità ambientale, in materia di prevenzione e riparazione del danno ambientale. In particolare, il principio sancito dai giudici comunitari – importantissimo perché interviene a fare chiarezza su una questione da tempo dibattuta nell’ambito della giurisprudenza italiana – afferma che gli interventi emergenziali e di bonifica non possono essere imposti al proprietario incolpevole nemmeno qualora non si riesca a risalire al responsabile effettivo della contaminazione o, comunque, ottenere da quest’ultimo la realizzazione degli interventi necessari.

 

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