Cambiamento climatico, ma quanto costi alle imprese?

18 marzo 2016 by

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Gli accordi di Cop 21 sono soprattutto una grande opportunità per il settore privato per il quale il riscaldamento globale è ormai un rischio di business acclarato.

La firma dell’accordo sul clima di Parigi che ha concluso la Cop 21 è senz’altro un fatto storico, quanto meno per la sua portata giuridica. L’impegno degli Stati a mantenere il riscaldamento globale entro i limiti dei 2° C e possibilmente sotto gli 1,5°C deve però ora tradursi in azioni concrete dei governi locali. E questo desta le maggiori preoccupazioni delle associazioni ambientalisti internazionali e di tutti gli osservatori. Ma per le imprese, che cosa significa concretamente quest’obiettivo? Innanzi tutto, una grande opportunità di non compromettere il business. Secondo il rapporto annuale sui rischi globali del World Economic Forum, riunito in questi giorni a Davos (Svizzera), per la prima volta nella storia del WEF compare in cima ai rischi la “carenza di interventi atti a mitigare i cambiamenti climatici e a favorire l’adattamento”.

 

 

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