ASIMO, il robot umanoide al servizio degli umani (Approfondimento)

19 agosto 2014 by

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E’ alto 130 centimetri, pesa 50 chili, si muove con 57 gradi di libertà e “corre” a 9 chilometri all’ora. ASIMO (Advanced Step in Innovative Mobility) è un robot umanoide frutto della ricerca di Honda Robotics ed è nato per poter essere di aiuto in futuro alle persone bisognose di assistenza. Il nuovo modello è stato presentato a luglio a Bruxelles ed è un gioiello tecnologico di cui i giapponesi vanno giustamente fieri e che un giorno potrebbe profondamente influire sulla qualità della vita della gente.

L’obiettivo degli sviluppatori, infatti, è di compiere progressi verso la creazione di un robot di pratico utilizzo in ambiente domestico o laddove sia richiesta assistenza.

 

ASIMO oggi è di fatto il robot umanoide più avanzato al mondo. La sua storia risale al 1986 quando gli ingegneri Honda iniziarono a sviluppare un robot umanoide, con l’intenzione di poterlo un giorno mettere a disposizione delle persone meno autonome. Dopo anni di ricerca e sviluppo, hanno creato un modello avanzato in grado di funzionare in ambienti della vita reale. ASIMO ha fatto il suo debutto in Europa all’Università tecnica di Darmstadt, in Germania, nel 2003 ed oggi viene impiegato anche in numerosi progetti educativi con l’intento di motivare alunni e studenti ad apprendere materie scientifiche e ingegneristiche.

 

Con il nuovo modello, le novità tecnologiche sono notevoli: migliori capacità intellettive, una maggiore abilità di movimento delle mani, la capacità di correre più velocemente, in avanti o all’indietro, salire e scendere le scale con maggiore agilità, saltellare e persino saltare.

 

In particolare, in quanto all’evoluzione delle capacità intellettive:

  • ASIMO può ora riconoscere volti e voci di diverse persone che parlano contemporaneamente;
  • è in grado di fermarsi e modificare il proprio comportamento in base alle intenzioni altrui. Ad esempio, ASIMO e in grado di intuire la direzione verso la quale una persona e diretta e cambiare immediatamente la propria per evitare la collisione.

 

Non solo, sono aumentate anche le sue abilità nella esecuzione dei compiti:

  • il nuovo ASIMO dispone di mani agili con più dita;
  • queste, unite alla tecnologia di riconoscimento degli oggetti, gli consentono di eseguire compiti complessi, come sollevare una bottiglia di vetro e svitarne il tappo o tenere in mano un bicchiere di carta versandovi un liquido senza romperlo;
  • ASIMO può inoltre usare il linguaggio dei segni (ma solo giapponese e americano).

 

Sono tante le applicazioni che potremmo immaginare nella vita quotidiana e lavorativa grazie ai progressi della robotica, basti pensare che nel 2013, è stato proprio un robot pilotato in remoto e sviluppato congiuntamente da Honda ad iniziare a condurre rilevamenti in loco al primo piano di uno degli edifici dei reattori nucleari presso la centrale nucleare Fukushima Daiichi in Giappone. Grande tecnologia a beneficio della sicurezza, della salute e dell’efficienza di noi…umani.

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