Agricoltura Hi Tech, il pianeta ringrazia

08 luglio 2014 by

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Grazie all’impegno con il Wwf, Mutti ha messo in atto una serie di investimenti che permettono di ridurre la water footprint, ovvero il consumo d’acqua delle coltivazioni di pomodoro.

 

La maggior parte delle volte non ci si pensa, ma l’acqua si può anche mangiare. E non ci stiamo riferendo ai cubetti di ghiaccio, ma all’acqua necessaria a produrre tutti gli alimenti, perché impiegata nella loro coltivazione, allevamento, confezionamento, e in tutte le altre fasi industriali. L’impronta idrica è proprio questo: un’acqua ‘invisibile agli occhi’, ma non per questo meno importante per gli equilibri del Pianeta.

 

Lo specialista del pomodoro Mutti ha siglato un accordo con il Wwf per ridurre la propria impronta idrica del 3% entro il 2015.

 

A cura di Emanuela Taverna

 

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