2012-2017: gli anni passano… gli aggiornamenti invecchiano

11 gennaio 2017 by

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Il 12 gennaio 2017 compie 5 anni l’Accordo Conferenza Stato Regioni 221 che regolamenta la formazione su salute e sicurezza dei lavoratori, preposti e dirigenti in base alle disposizioni del decreto legge 81/2008.

 

Questa formazione è obbligatoria per tutte le aziende italiane e coinvolge tutti i tipi di lavoratori indipendentemente dal contratto, dalla mansione e dalle attività svolte.

 

L’obbligo formativo prevede inoltre che, una volta soddisfatti i requisiti minimi di formazione previsti e gestite le varie deroghe, le aziende si impegnino a mantenere aggiornati i lavoratori, preposti e dirigenti garantendo 6 ore di formazione in 5 anni sui seguenti temi:

  • Approfondimenti giuridico-normativi,
  • Aggiornamenti tecnici sui rischi ai quali sono esposti i lavoratori,
  • Aggiornamenti su organizzazione e gestione della sicurezza in azienda,
  • Fonti di rischio e relative misure di prevenzione,

con particolare attenzione, per i ruoli di preposto e di dirigente, affinché i temi trattati siano inerenti gli specifici compiti in materia di salute e sicurezza sul lavoro.

 

Dal 12 gennaio 2017, quindi, parte un nuovo quinquennio in cui le aziende dovranno trovare soluzioni che non solo possano soddisfare l’obbligo formativo, ma che possano essere un valido momento di condivisione e crescita per i lavoratori per affrontare alcune problematiche e rischi emergenti.

 

Alcuni di questi rischi emergenti sono legati, ad esempio, ai nuovi modelli organizzativi privi di confini temporali e fisici come lo smart working, all’uso e l’abuso delle tecnologie social, ai nuovi e terribili rischi legati al terrorismo, ai sempre presenti e micidiali rischi legati alla guida e all’uso dei mezzi di trasporto.

 

In un paese come l’Italia dove annualmente si investe poco meno di 1 ora pro-capite di formazione all’anno per lavoratore, diventa fondamentale sfruttare questo obbligo per integrare nei momenti di aggiornamento aspetti altrimenti trascurati e che possono rientrare a pieno titolo fra gli aggiornamenti obbligatori su salute e sicurezza.

 

Anche per questo motivo in questi anni ci siamo ingegnati per proporre soluzioni snelle ed efficaci che hanno permesso in poco meno di 3 ore di:

  1. migliorare la partecipazione dei lavoratori ai sistemi di gestione salute e sicurezza (OHSAS 18001) aumentando la qualità e la quantità di segnalazione dei quasi incidenti;
  2. formare e addestrare le persone a migliorare l’ergonomia posturale e a gestire lo stress fisico come primo passo essenziale per stare meglio anche mentalmente;
  3. fornire strumenti di condivisione e comunicazione efficace dei valori della sicurezza;
  4. fornire strumenti per gestire potenziali aggressioni fisiche e verbali;
  5. migliorare il proprio stile di guida per renderlo più consapevole e meno pericoloso per sé e per gli altri.

 

Gli aggiornamenti possono essere erogati durante tutto l’arco dei 5 anni in brevi sessioni da 1 ora fino 3 / 6 ore. Quello che fa la differenza è l’uso di una metodologia attiva e coinvolgente che rendono l’obbligo quinquennale di aggiornamento un’opportunità per migliorare la nostra organizzazione interna, il clima aziendale e la produttività, lavorando sulla salute, il benessere e la sicurezza di tutti.

 

Per scoprire di quale aggiornamento hai bisogno visita il nostro portale:  https://mwh.startlearning.it/courses/obbligo-di-aggiornamento-quinquennale-per-lavoratori-preposti-dirigenti-a-che-punto-sei-1

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